Cultura - 

Nasce MIPAM, la rete dei musei italiani con patrimonio non europeo, tra i fondatori anche Castello D’Albertis e Museo Chiossone

Un’alleanza nazionale per promuovere ricerca, accessibilità e valorizzazione delle collezioni di America, Asia, Africa e Pacifico. Tra i 25 enti coinvolti anche il Museo Egizio di Torino, le Gallerie degli Uffizi, il Museo delle Civiltà di Roma, il MAO di Torino, il Museo Stibbert di Firenze

rende ufficialmente vita MIPAM – Musei Italiani con Patrimonio dal Mondo, la nuova rete nazionale che riunisce istituzioni museali italiane impegnate nella conservazione e promozione di collezioni provenienti da Africa, America, Asia e Pacifico. Un’iniziativa che unisce realtà diverse con l’obiettivo di sviluppare progetti comuni, condividere buone pratiche e affrontare in modo coordinato le sfide della contemporaneità in tema di patrimonio culturale globale.

Tra i fondatori figurano due prestigiosi musei genovesi: il Castello D’Albertis – Museo delle Culture del Mondo e il Museo d’Arte Orientale Edoardo Chiossone, custodi di collezioni uniche che raccontano storie e culture extraeuropee. La loro partecipazione attiva alla rete conferma il ruolo centrale di Genova nel panorama museale nazionale e la sua vocazione a promuovere il dialogo interculturale.

L’Italia custodisce infatti un’ingente quantità di opere e manufatti non europei, sin dal XV secolo. Molte di queste collezioni si trovano in istituti poco noti o con scarse risorse dedicate, che oggi, grazie a MIPAM, possono contare su una rete di specialisti e collaborazioni intermuseali.

La rete comprende realtà molto diverse fra loro a livello istituzionale, storico e collezionistico – alcune delle quali operano anche al di fuori dei circuiti museali tradizionali – ma accomunate dalla missione di favorire la ricerca, aumentare l’accessibilità e supportare la valorizzazione dei patrimoni di opere non europee, unitamente ai loro contesti culturali di riferimento e di provenienza.

Grazie a MIPAM, queste istituzioni dispongono ora di un riferimento stabile per sviluppare progetti in collaborazione, rafforzare il dialogo tra ambito nazionale e internazionale, condividere problemi comuni e confrontare le rispettive buone pratiche. La rete organizzerà riunioni periodiche e promuoverà mostre, pubblicazioni, attività formative e programmi pubblici capaci di valorizzare un patrimonio materiale e immateriale comune. La fondazione della rete, promossa dal MUDEC di Milano, resta aperta a nuove adesioni.

L’assessore alla Cultura del Comune di Genova, Giacomo Montanari, ha evidenziato che la nascita di MIPAM rappresenta un importante passo avanti per rafforzare l’impegno della città nella tutela, valorizzazione e promozione delle collezioni di patrimonio culturale non europeo conservate nei musei genovesi. Ha sottolineato che, grazie allo scambio di buone pratiche e alla collaborazione tra istituzioni, la rete consentirà una maggiore promozione del patrimonio museale, che potrà essere fruito in modo più consapevole e accessibile dal pubblico.


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